Deepfake nel 2026: come riconoscere i video falsi prima di condividerli

Flussi di dati digitali che rappresentano la tecnologia deepfake

I deepfake sono passati da curiosità di nicchia a minaccia diffusa. Solo nel 2025, il numero di video deepfake online ha raggiunto circa 8 milioni — un aumento annuo di quasi il 900%. La clonazione vocale ha superato quella che i ricercatori chiamano la «soglia di indistinguibilità»: bastano pochi secondi di audio per generare un clone convincente. Ecco come proteggersi prima di condividere qualcosa di falso.

Dato chiave: I video deepfake sono passati da circa 500.000 nel 2023 a circa 8 milioni nel 2025, con una crescita annua di quasi il 900%. I cloni vocali riproducono ormai l'intonazione naturale, le pause e la respirazione.
Source: Fortune, Dec 2025

1) Osserva attentamente gli occhi

Flussi di dati digitali che rappresentano la tecnologia deepfake

Questo resta uno degli indizi più affidabili, anche con i modelli di IA più avanzati. Gli esseri umani sbattono le palpebre spontaneamente ogni 2-10 secondi. I volti deepfake spesso fissano senza battere ciglio per periodi innaturalmente lunghi. Quando lo fanno, il movimento appare meccanico — mancano i sottili movimenti muscolari intorno agli occhi.

2) Chiedi di girare la testa (se in diretta)

La maggior parte dei modelli deepfake si addestra principalmente su dati frontali. Quando un volto sintetico ruota fino al profilo completo, il rendering si deteriora — l'orecchio può diventare sfocato, la mascella si stacca dal collo, oppure gli occhiali si fondono con la pelle.

3) Ascolta i segnali audio sospetti

Concetto di tecnologia e sicurezza per il rilevamento dei deepfake

La clonazione vocale è migliorata drasticamente, ma ci sono ancora elementi a cui prestare attenzione:

4) Controlla le incoerenze di pelle e illuminazione

5) Guardalo in azione: riconoscere i deepfake

Questo video del MIT illustra esempi reali di come funziona il rilevamento dei deepfake nella pratica:

Video: panoramica dei metodi di rilevamento dei deepfake ed esempi reali.

6) Usa strumenti di rilevamento (ma non affidarti solo a quelli)

Diversi strumenti possono segnalare contenuti sospetti, ma nessuno è infallibile. L'approccio più affidabile combina i risultati degli strumenti con un attento giudizio umano.

7) La regola dei 60 secondi prima di condividere

Prima di premere «condividi» su un video scioccante, prenditi 60 secondi per seguire questa checklist:

Questo vale sia che il contenuto sia un deepfake, un montaggio fuorviante o un video estrapolato dal contesto. L'obiettivo è sempre lo stesso: verificare prima di amplificare.

8) Perché questo è più importante che mai

I deepfake non sono più una semplice curiosità tecnologica. Sono stati utilizzati per:

I vecchi consigli — «cerca i denti strani» o «controlla se l'illuminazione è sbagliata» — non funzionano più. I modelli di IA moderni hanno risolto la maggior parte di quei problemi evidenti. Ciò che funziona ancora è una combinazione di osservazione attenta, strumenti di rilevamento e verifica delle fonti.

9) Checklist di riferimento rapido

Non condividerlo finché non l'hai verificato

Incolla un link sospetto in FactCheckTool e ottieni un'analisi di credibilità con fonti verificate in pochi minuti.

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